Istituto d'Istruzione Superiore Statale Tommaso Catullo

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“Il Bel Paese vs The Meeting Place” Gli studenti del Catullo incontrano e scoprono un pezzo di Polonia

Nella splendida Aula Magna dell’Istituto “T. Catullo” di Belluno si è tenuto questa mattina 19/04/2016 un incontro formativo fra i ragazzi delle classi quarte e quinte a indirizzo turistico e commerciale e la dott.ssa Daniela Andriulo, in rappresentanza del Consolato Onorario d’Italia a Breslavia. Il momento seminariale ha trovato lungimirante propulsione da parte dei docenti De Pasqual, Rizzo e Spinelli ed è stato accolto con entusiasmo dal Dirigente Scolastico dott. Michele Sardo, che ha qualificato il momento come “una preziosa opportunità di conoscenza sulla Polonia da un punto di vista turistico e commerciale e sul funzionamento delle Rappresentanze Diplomatiche italiane ivi presenti”.

Il dibattito si è srotolato lungo un intenso percorso di riflessione che ha toccato non solo i temi riguardanti le relazioni diplomatiche, culturali e commerciali fra i due Paesi, ma anche le principali nozioni tecniche sulla Polonia e la sua presenza all’interno dell’Unione Europea, fin dalla sua entrata ufficiale nel 2004.  I ragazzi hanno così potuto anche  integrare le proprie conoscenze pregresse sulle varie Istituzioni Europee e il loro funzionamento con informazioni di interesse sulla Polonia. Non sono mancati, in effetti, i rimandi alle possibilità professionali nel campo turistico: nel 2016 Breslavia - anche conosciuta come “luogo di incontri”, ovvero “the meeting place” - è titolata Capitale Europea della Cultura e tale dinamicità giustifica la testimonianza di reali canali di formazione e lavoro per i giovani presenti nel territorio.

Notevoli anche le informazioni riguardanti gli aspetti business:dai temi prettamente societari (tassazione e agevolazioni fiscali) alla presenza in Polonia di aziende multinazionali come Hp, Unicredit, Google e altre sempre alla ricercadi nuovi talenti da formare o impiegare.

Sono stati sfatati anche alcuni luoghi comuni persistenti nei riguardi del Paese dell’ex blocco comunista, come per esempio quelli sull’efficienza dei trasporti, che è un settore in cui la Polonia continua a investire grazie ai flussi di fondi strutturali allocati dall’Unione Europea. Interessanti, in fine, le vicende e le curiosità che legano intimamente Italia e Polonia anche sotto un profilo storico: fra i vari aneddoti, i ragazzi sono stati particolarmente colpiti dal caso della “doppia citazione nei rispettivi Inni Nazionali” in cui viene mutuamente onorato il sacrificio dei soldati polacchi e italiani morti in onore della libertà di entrambi i Paesi.

La mattinata è stata intensae partecipata e il plauso va agli studenti del Catullo che sono già avvezzi a esperienze di respiro internazionale, come dimostrano vari progettiavviati di Tirocini Formativi o di Alternanza Scuola-Lavoro di cui il Catullo è egregio capofila. Lo spirito dinamico che contraddistingue l’Istituto si ravviserà certamente e con buona speranza in future attività di stage e gemellaggi fra Italia e Polonia e, particolarmente, fra i talentuosi ragazzi della provincia bellunese e la città di Breslavia.

Se la lingua nativa definisce chi siamo, ogni nuova lingua e cultura che apprendiamo definiscono ciò che potremo diventare.  Arrivederci in Polonia! Questo l’augurio da parte della dott.ssa Andriulo a chiusura dell’incontro.

Nella splendida Aula Magna dell’Istituto “T. Catullo” di Belluno si è tenuto questa mattina 19/04/2016[U1] un incontro formativo fra i ragazzi delle classi quarte e quinte a indirizzo turistico e commerciale e la dott.ssa Daniela Andriulo, in rappresentanza del Consolato Onorario d’Italia a Breslavia. Il momento seminariale ha trovato lungimirante propulsione da parte dei docenti De Pasqual, Rizzo e Spinelli ed è stato accolto con entusiasmo dal Dirigente Scolastico dott. Michele Sardo, che ha qualificato il momento come “una preziosa opportunità di conoscenza sulla Polonia da un punto di vista turistico e commerciale e sul funzionamento delle Rappresentanze Diplomatiche italiane ivi presenti”.

Il dibattito si è srotolato lungo un intenso percorso di riflessione che ha toccato non solo i temi riguardanti le relazioni diplomatiche, culturali e commerciali fra i due Paesi, ma anche le principali nozioni tecniche sulla Polonia e la sua presenza all’interno dell’Unione Europea, fin dalla sua entrata ufficiale nel 2004. I ragazzi hanno così potuto anche integrare le proprie conoscenze pregresse sulle varie Istituzioni Europee e il loro funzionamento con informazioni di interesse sulla Polonia. Non sono mancati, in effetti, i rimandi alle possibilità professionali nel campo turistico: nel 2016 Breslavia - anche conosciuta come “luogo di incontri”, ovvero “the meeting place” - è titolata Capitale Europea della Cultura e tale dinamicità giustifica la testimonianza di reali canali di formazione e lavoro per i giovani presenti nel territorio.

Notevoli anche le informazioni riguardanti gli aspetti business:dai temi prettamente societari (tassazione e agevolazioni fiscali) alla presenza in Polonia di aziende multinazionali come Hp, Unicredit, Google e altre sempre alla ricercadi nuovi talenti da formare o impiegare.

Sono stati sfatati anche alcuni luoghi comuni persistenti nei riguardi del Paese dell’ex blocco comunista, come per esempio quelli sull’efficienza dei trasporti, che è un settore in cui la Polonia continua a investire grazie ai flussi di fondi strutturali allocati dall’Unione Europea. Interessanti, in fine, le vicende e le curiosità che legano intimamente Italia e Polonia anche sotto un profilo storico: fra i vari aneddoti, i ragazzi sono stati particolarmente colpiti dal caso della “doppia citazione nei rispettivi Inni Nazionali” in cui viene mutuamente onorato il sacrificio dei soldati polacchi e italiani morti in onore della libertà di entrambi i Paesi.

La mattinata è stata intensae partecipata e il plauso va agli studenti del Catullo che sono già avvezzi a esperienze di respiro internazionale, come dimostrano vari progettiavviati di Tirocini Formativi o di Alternanza Scuola-Lavoro di cui il Catullo è egregio capofila. Lo spirito dinamico che contraddistingue l’Istituto si ravviserà certamente e con buona speranza in future attività di stage e gemellaggi fra Italia e Polonia e, particolarmente, fra i talentuosi ragazzi della provincia bellunese e la città di Breslavia.

Se la lingua nativa definisce chi siamo, ogni nuova lingua e cultura che apprendiamo definiscono ciò che potremo diventare. Arrivederci in Polonia! Questo l’augurio da parte della dott.ssa Andriulo a chiusura dell’incontro.


[U1]In base alla data di pubblicazione ovviamente

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE IN GRECIA, A VIENNA ED A TORINO

Le classi quinte dell'Istituto Professionale e del Liceo Artistico hanno terminato in questi giorni il viaggio di istruzione in Grecia (a sinistra allo Stadio di Olimpia) e a Vienna (sotto a sinistra,  davanti al Castello di Schonbrunn). Anche le classi terze e quarte del professionale commerciale sono appena tornate dal viaggio di istruzione a Torino (sotto, a destra al museo dell'automobile)