Istituto d'Istruzione Superiore Statale Tommaso Catullo

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CORSI SERALI ALL'IIS CATULLO



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Da settembre a giugno, dal lunedi al venerdi dalle 18 alle 22. Percorsi: TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI E LICEO ARTISTICO. Clicca qua per maggiori informazioni.

 

UNO SPETTACOLO TEATRALE: L' ESPERIENZA DELLA 5BCT

Durante quest’anno scolastico abbiamo avuto la possibilità di fare una nuova esperienza insieme  al  Prof.  Massimo Ferigutti: prepararci  per uno spettacolo teatrale per le Scuole in Rete. Questo lavoro ci ha molto uniti come classe, abbiamo passato del tempo insieme in modo differente dallo stare su una sedia ascoltando un professore. Nella fase iniziale, mentre si facevano le prove, non c’era molta serietà da parte di tutti; però dopo, durante il primo spettacolo a Lignano, abbiamo dato il meglio  di noi  stupendo anche il professore. I sentimenti provati durante la recita sono indescrivibili. C’era molta agitazione e allo stesso tempo divertimento, poi quando arrivarono gli applausi ci sentimmo decisamente più sollevati. È un’esperienza che consigliamo  a tutti. La classe 5^ BCT

 

“Il Bel Paese vs The Meeting Place” Gli studenti del Catullo incontrano e scoprono un pezzo di Polonia

Nella splendida Aula Magna dell’Istituto “T. Catullo” di Belluno si è tenuto questa mattina 19/04/2016 un incontro formativo fra i ragazzi delle classi quarte e quinte a indirizzo turistico e commerciale e la dott.ssa Daniela Andriulo, in rappresentanza del Consolato Onorario d’Italia a Breslavia. Il momento seminariale ha trovato lungimirante propulsione da parte dei docenti De Pasqual, Rizzo e Spinelli ed è stato accolto con entusiasmo dal Dirigente Scolastico dott. Michele Sardo, che ha qualificato il momento come “una preziosa opportunità di conoscenza sulla Polonia da un punto di vista turistico e commerciale e sul funzionamento delle Rappresentanze Diplomatiche italiane ivi presenti”.

Il dibattito si è srotolato lungo un intenso percorso di riflessione che ha toccato non solo i temi riguardanti le relazioni diplomatiche, culturali e commerciali fra i due Paesi, ma anche le principali nozioni tecniche sulla Polonia e la sua presenza all’interno dell’Unione Europea, fin dalla sua entrata ufficiale nel 2004.  I ragazzi hanno così potuto anche  integrare le proprie conoscenze pregresse sulle varie Istituzioni Europee e il loro funzionamento con informazioni di interesse sulla Polonia. Non sono mancati, in effetti, i rimandi alle possibilità professionali nel campo turistico: nel 2016 Breslavia - anche conosciuta come “luogo di incontri”, ovvero “the meeting place” - è titolata Capitale Europea della Cultura e tale dinamicità giustifica la testimonianza di reali canali di formazione e lavoro per i giovani presenti nel territorio.

Notevoli anche le informazioni riguardanti gli aspetti business:dai temi prettamente societari (tassazione e agevolazioni fiscali) alla presenza in Polonia di aziende multinazionali come Hp, Unicredit, Google e altre sempre alla ricercadi nuovi talenti da formare o impiegare.

Sono stati sfatati anche alcuni luoghi comuni persistenti nei riguardi del Paese dell’ex blocco comunista, come per esempio quelli sull’efficienza dei trasporti, che è un settore in cui la Polonia continua a investire grazie ai flussi di fondi strutturali allocati dall’Unione Europea. Interessanti, in fine, le vicende e le curiosità che legano intimamente Italia e Polonia anche sotto un profilo storico: fra i vari aneddoti, i ragazzi sono stati particolarmente colpiti dal caso della “doppia citazione nei rispettivi Inni Nazionali” in cui viene mutuamente onorato il sacrificio dei soldati polacchi e italiani morti in onore della libertà di entrambi i Paesi.

La mattinata è stata intensae partecipata e il plauso va agli studenti del Catullo che sono già avvezzi a esperienze di respiro internazionale, come dimostrano vari progettiavviati di Tirocini Formativi o di Alternanza Scuola-Lavoro di cui il Catullo è egregio capofila. Lo spirito dinamico che contraddistingue l’Istituto si ravviserà certamente e con buona speranza in future attività di stage e gemellaggi fra Italia e Polonia e, particolarmente, fra i talentuosi ragazzi della provincia bellunese e la città di Breslavia.

Se la lingua nativa definisce chi siamo, ogni nuova lingua e cultura che apprendiamo definiscono ciò che potremo diventare.  Arrivederci in Polonia! Questo l’augurio da parte della dott.ssa Andriulo a chiusura dell’incontro.

Nella splendida Aula Magna dell’Istituto “T. Catullo” di Belluno si è tenuto questa mattina 19/04/2016[U1] un incontro formativo fra i ragazzi delle classi quarte e quinte a indirizzo turistico e commerciale e la dott.ssa Daniela Andriulo, in rappresentanza del Consolato Onorario d’Italia a Breslavia. Il momento seminariale ha trovato lungimirante propulsione da parte dei docenti De Pasqual, Rizzo e Spinelli ed è stato accolto con entusiasmo dal Dirigente Scolastico dott. Michele Sardo, che ha qualificato il momento come “una preziosa opportunità di conoscenza sulla Polonia da un punto di vista turistico e commerciale e sul funzionamento delle Rappresentanze Diplomatiche italiane ivi presenti”.

Il dibattito si è srotolato lungo un intenso percorso di riflessione che ha toccato non solo i temi riguardanti le relazioni diplomatiche, culturali e commerciali fra i due Paesi, ma anche le principali nozioni tecniche sulla Polonia e la sua presenza all’interno dell’Unione Europea, fin dalla sua entrata ufficiale nel 2004. I ragazzi hanno così potuto anche integrare le proprie conoscenze pregresse sulle varie Istituzioni Europee e il loro funzionamento con informazioni di interesse sulla Polonia. Non sono mancati, in effetti, i rimandi alle possibilità professionali nel campo turistico: nel 2016 Breslavia - anche conosciuta come “luogo di incontri”, ovvero “the meeting place” - è titolata Capitale Europea della Cultura e tale dinamicità giustifica la testimonianza di reali canali di formazione e lavoro per i giovani presenti nel territorio.

Notevoli anche le informazioni riguardanti gli aspetti business:dai temi prettamente societari (tassazione e agevolazioni fiscali) alla presenza in Polonia di aziende multinazionali come Hp, Unicredit, Google e altre sempre alla ricercadi nuovi talenti da formare o impiegare.

Sono stati sfatati anche alcuni luoghi comuni persistenti nei riguardi del Paese dell’ex blocco comunista, come per esempio quelli sull’efficienza dei trasporti, che è un settore in cui la Polonia continua a investire grazie ai flussi di fondi strutturali allocati dall’Unione Europea. Interessanti, in fine, le vicende e le curiosità che legano intimamente Italia e Polonia anche sotto un profilo storico: fra i vari aneddoti, i ragazzi sono stati particolarmente colpiti dal caso della “doppia citazione nei rispettivi Inni Nazionali” in cui viene mutuamente onorato il sacrificio dei soldati polacchi e italiani morti in onore della libertà di entrambi i Paesi.

La mattinata è stata intensae partecipata e il plauso va agli studenti del Catullo che sono già avvezzi a esperienze di respiro internazionale, come dimostrano vari progettiavviati di Tirocini Formativi o di Alternanza Scuola-Lavoro di cui il Catullo è egregio capofila. Lo spirito dinamico che contraddistingue l’Istituto si ravviserà certamente e con buona speranza in future attività di stage e gemellaggi fra Italia e Polonia e, particolarmente, fra i talentuosi ragazzi della provincia bellunese e la città di Breslavia.

Se la lingua nativa definisce chi siamo, ogni nuova lingua e cultura che apprendiamo definiscono ciò che potremo diventare. Arrivederci in Polonia! Questo l’augurio da parte della dott.ssa Andriulo a chiusura dell’incontro.


[U1]In base alla data di pubblicazione ovviamente

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE IN GRECIA, A VIENNA ED A TORINO

Le classi quinte dell'Istituto Professionale e del Liceo Artistico hanno terminato in questi giorni il viaggio di istruzione in Grecia (a sinistra allo Stadio di Olimpia) e a Vienna (sotto a sinistra,  davanti al Castello di Schonbrunn). Anche le classi terze e quarte del professionale commerciale sono appena tornate dal viaggio di istruzione a Torino (sotto, a destra al museo dell'automobile)